Marco Papasidero è nato nel luglio del 1988 e vive in Calabria. Già da bambino nutre una spiccata curiosità nei confronti delle religioni (il cristianesimo in particolare), delle tradizioni religiose e popolari, della spiritualità. Con il tempo, crescendo, capisce che lo studio e la maggiore comprensione di questi ambiti è per lui fondamentale, e per questo motivo, dopo aver conseguito la maturità al Liceo classico, sceglie la Facoltà di Lettere e filosofia di Messina, conseguendo la laurea triennale in Lettere moderne con una tesi in Letteratura latina medievale. Completa poi il ciclo di studi con la laurea magistrale in Civiltà letteraria dell’Italia medievale e moderna, con una tesi in Storia medievale, incentrata sull’analisi della figura del carmelitano siciliano sant’Alberto degli Abati. Nel frattempo, nel 2009 diventa giornalista pubblicista, e nello stesso anno inizia la direzione della testata giornalistica da lui fondata, Tempovissuto, oltre a collaborare con alcune riviste e quotidiani. Tra il 2010 e il 2012 tiene alcuni corsi di formazione nell’ambito della correzione bozze, del giornalismo e della scrittura.

Durante questi anni continua ad approfondire lo studio della storia del cristianesimo, in particolare dell’agiografia e del culto dei santi. Nel marzo 2016 consegue, sempre presso l’Università di Messina e dopo un percorso triennale (2013-2015), il dottorato di ricerca in Storia delle forme culturali euro-mediterranee: studi storici, geografici, religiosi, linguistici e letterari, con una tesi di argomento agiografico e storico-religioso sul culto dei santi e le traslazioni di reliquie nel medioevo. Nel 2017 vince un assegno di ricerca della durata di nove mesi presso l’Archivio Generale dell’Ordine Carmelitano a Roma, con un progetto sul beato Luigi Rabatà.

Attualmente è Cultore della materia in Storia del cristianesimo presso l’Università di Messina, e in Storia delle religioni presso l’Università per stranieri di Reggio Calabria, dove svolge parte dell’attività didattica. Collabora in qualità di recensore con varie riviste di settore (Studi medievali, Rivista di Storia della Chiesa in Italia e Cristianesimo nella storia) ed è membro di alcune associazioni scientifiche: l’AISSCA (Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia), la SISR (Società Italiana di Storia delle Religioni), la SISMED (Società Italiana di Storici Medievisti) e il CSSRV (Centro Studi Santa Rosa da Viterbo). Partecipa annualmente a convegni di ambito storico-religioso a carattere scientifico. I suoi studi e le pubblicazioni riguardano vari aspetti, tra cui il culto dei santi e delle reliquie, la taumaturgia e i riti di guarigione, la relazione tra medicina, magia e miracolo, le apparizioni mariane e l’antropologia religiosa. Alcune sue pubblicazioni (e le locandine di alcuni convegni a cui ha preso parte) sono presenti su Academia.edu.

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